Politiche retributive
L'analisi e la gestione delle POLITICHE RETRIBUTIVE, attraverso sistemi di valutazione e premianti ha dimostrato nel corso degli utlimi anni di migliorare il sistema azienda.
La gestione di questi asset è da sempre reputata un cavallo di battaglia degli HR delle grandi aziende, ma oggi queste metodologie diventano sempre più attuali anche nelle aziende piccole e medie, dove di fatto esistono senza una gestione metodologica.
Le politiche retributive possono essere di molteplici tipologie, sempre mantenendo la natura di un sistema che premia chi lavora meglio e non premia chi lavora male.
Gli Items considerati possono essere ad esempio:
Indici di produzione, Indici di presenza, Indici di performance in generale
e portare ad avanzamenti di carriera, premi monetari, fringe benefits.
Le linee guida della politica retributiva tengono conto di:
equità esterna, cioè il livello medio retributivo dell’azienda rispetto alle altre aziende del comparto o del territorio di riferimento. È un dato che ha influenza sia nell’accettazione di una proposta di lavoro da parte di un candidato in fase di selezione, sia per trattenere in azienda i migliori elementi e prevenire quindi gli abbandoni. Sono considerazioni che valgono ovviamente in presenza di un mercato del lavoro dinamico (fonte Wikipedia).
equità interna, cioè il rapporto tra le retribuzioni di persone che svolgono mansioni diverse ma all’interno della stessa struttura organizzativa. È un aspetto molto sentito dai lavoratori, che può influenzare notevolmente il clima aziendale.
equità individuale, cioè il livello retributivo assegnato alla singola persona in funzione delle sue capacità (fonte Wikipedia).
I Professionisti di Opera Labori, attraverso la competenza e l'esperienza acquisite supportano la direzione ed il management nella analisi e nella configurazione di un sistema di politiche retributive direttamente legato alle prestazioni definite in appositi piani di crescita aziendali